Il progetto
Un sasso nell'acqua cerchi che si espandono.
Cerchi concentrici è un progetto che promuove la cultura del rispetto e del dialogo, attraverso un percorso che unisce educazione, arte e partecipazione collettiva.
Il progetto si sviluppa in tre fasi:
- I: attività di ascolto e condivisione all'interno degli istituti scolastici.
- II: realizzazione e messa in scena di un spettacolo corale partecipato che diventa simbolo pubblico e condiviso del contrasto alla violenza di genere.
- III: convegno dedicato al tema alla presenza delle istituzioni, enti e centri antiviolenza partner del progetto.
L’obiettivo è trasformare la riflessione in azione, dare voce, come un sasso nello stagno, a un messaggio affinchè si diffonda come un’onda di consapevolezza e solidarietà.
Come funziona
- 19 ottobre – 14 novembreIncontri in classe
Una giornalista come facilitatrice incontra gli studenti nelle classi degli istituti aderenti con interviste, un dialogo aperto e non giudicante su stereotipi, confine tra amore e possesso, potere delle parole. In parallelo la direttrice del coro prepara i ragazzi alla performance finale. - Oltre gli incontriIl questionario online
Ogni studente e cittadino può dire la propria in modo anonimo e spontaneo. - 17 novembre 2026Lo spettacolo corale
Dalle suggestioni raccolte in classe e dai dati del questionario nascono momenti scenici che sono parte integrante dello spettacolo presso l'Auditorium Concordia. - 18 Novembre 2026Convegno pubblico
Istituzioni, scuole e associazioni raccontano quanto emerso dal percorso didattico nelle scuole in collaborazione con i centri antiviolenza e le realtà territoriali che si adoperano quotidianamente per accogliere e aiutare le persone vittime di violenza.
I quattro ambiti di indagine
- Eredità e autodeterminazione
Prendere coscienza dei modelli sociali ereditati per scegliere liberamente chi essere, oltre ogni etichetta. - Neuroscienze del linguaggio
Capire come le parole modellano i nostri pensieri e le nostre azioni. - Amore o possesso
Imparare a distinguere la cura e il consenso dal controllo e dalla gelosia ossessiva. - La fragilità come valore
Superare la mascolinità tossica e gli stereotipi di genere, verso armonia, rispetto e corresponsabilità tra ragazzi e ragazze.
Gli obiettivi
- Educare e sensibilizzare giovani e cittadini al rispetto reciproco e alla prevenzione della violenza.
- Promuovere la partecipazione , trasformare gli spettatori in protagonisti di un'azione corale.
- Rafforzare la comunità , far lavorare insieme scuole, istituzioni e associazioni.
- Diffondere un messaggio positivo con linguaggi accessibili, arte e strumenti digitali.
- Lasciare un'eredità con slogan e testimonianze nate dai ragazzi, nel loro linguaggio, che restino anche dopo l'evento.
Le scuole
Gli istituti attualmente coinvolti presso la città di Pordenone sono:
- Liceo Leopardi-Majorana
Classico · Scientifico · Scienze Umane
- ISIS Matiussi Pertini
Informatica · Elettronica · Meccanica
Per enti e scuole
Il progetto è pensato per essere replicato. Ogni edizione si adatta al territorio. Comuni, scuole, enti e associazioni possono prendere parte al progetto con:
- Patrocinio istituzionale e partecipazione agli eventi.
- Logistica e promozione mettendo a disposizione spazi, attrezzature, canali di comunicazione.
- Contatto con le scuole e con i dirigenti scolastici per l'inserimento del progetto nel piano dell'offerta formativa.
«Come un sasso lanciato nell'acqua, le riflessioni dei singoli si espandono in cerchi concentrici e diventano un messaggio corale per tutta la comunità.»